If you're new here, you may want to subscribe to my RSS feed. Thanks for visiting!

PTBATTENDWTRPRF Battery Tender Waterproof 800 Deltran The engineers at Deltran led the way in innovation and convenience by introducing the International Battery Tender Waterproof 800. Since its introduction in 2003, it has been widely accepted as a solid new addition to the Battery Tender family of charger products. This compact 800 mA battery charger has all the charge characteristics of its cousin the Battery Tender Junior. It incorporates highly efficient surface mount technology electronic components. The interior is completely encapsulated, protected from shock, vibration, and moisture by an electrically insulating, thermally conductive, flame retardant, UL recognized, synthetic epoxy resin compound. It’s tough, affordable, and a strong, innovative battery charging solution.
 
This charger is no larger than a standard computer mouse yet packs 800 millamps of pure constant current charging power. Coupled with a brain (IC chip), the charger will constantly monitor, charge, and then maintain your battery — even while totally submersed under water! Perfect for all outdoor types of ATV’s, watercraft, motorcycles, boats, or anywhere water is a threat. International universal input voltage works anywhere in the world 100-240 AC Volts 50/60 Hz.
 

  • “Supersmart” Technology
  • Spark Proof
  • Short Circuit Protected
  • Reverse Polarity Protected
  • Waterproof
  • Weighs only 1 Pound
  • 3 Year Warranty


Pino Caruso dal palco del Bagaglino cantava nel 1967 “Il mercenario di Lucera” raccontando di un mondo sommerso, quello dei soldati di ventura che partivano dall’Italia per l’Africa inseguendo un sogno pi che una paga. Cos Girolamo Simonetti, ex mercenario in Congo, scriveva nel suo libro di memorie Il bottino del mercenario le motivazioni che lo avevano spinto da un giorno con l’altro a partire: “Ma in realt tra un bicchiere di Barbera e l’altro, tra i fumi dell’elisir di Bacco, si librano i nostri sogni, gli entusiasmi di una giovinezza piena d’ardori, di voglia di dare; dare qualcosa che L’Italia di oggi non chiede pi , una merce d’altri tempi: il coraggio, il desiderio di confrontarsi per un’ideale: eredit dei nostri padri, che Coca-Cola, Beatles e benessere non sono riusciti a soppiantare in tanti giovani come noi. Gi , il benessere. La Fiat 850, il mutuo, le cambiali, il cartellino da timbrare, la cravatta, il Corriere della Sera e poi…venti giorni in pensione a Rimini. No, grazie. Preferiamo una foresta africana, una pozza d’acqua salmastra per dissetarci, una logora divisa kaki che rappresenti qualcosa di nostro in questo mondo di comparse stralunate che non sanno da dove vengono, n dove vanno. Un mondo nel quale gli ideali sono da identificarsi nella tredicesima, nel passaggio di categoria, nel posto al ministero…E noi, pecore nere, a rifiutare la putrescenza del tran-tran quotidiano sognando…”. Il brano tratto dall’album della Compagnia dell’Anello “Concerto per Almerigo”, concerto svoltosi a Trieste in ricordo di Almerigo Grilz, giornalista e reporter di guerra dell’agenzia indipendente Albatros Pres, fondata insieme a Fausto Biloslavo, caduto in Monzambico, mentre stava svolgendo, coraggiosamente il suo lavoro. Bagaglino — Bisogna andar col pensiero a quella che, intellettualmente e artisticamente, era la povera bigotta, parruccona, provinciale, filistea, piccolo-borghese Italia di allora, per capire tutta l’importanza che Anton Giulio Bragaglia, e il gruppo di giovani raccolti intorno a lui, hanno avuto nel rinnovamento dell’arte e della letteratura italiane . Cos Curzio Malaparte, in uno dei suoi Battibecchi, rendeva onore alla figura del regista e letterato futurista Bragaglia (1890/1960). Un giudizio condiviso dai sei pionieri che, nel novembre ‘65, fondarono il primo locale di cabaret romano e che avrebbe dovuto chiamarsi, per l’appunto, “Bragaglino”. Gli eredi del poliedrico artista — tuttavia — negarono l’autorizzazione all’utilizzo del nome, la “r” spar e nacque il Bagaglino. La pattuglia — costituita per intero da giornalisti che si definivano “anarchici di destra” — era formata da Luciano Cirri del Borghese, Gianfranco Finaldi, Pier Francesco Pingitore e Piero Palumbo dello Specchio, Raffaello Della Bona del Secolo d’Italia e Mario Castellacci, redattore Rai e autore della canzone cantata dai giovani della repubblica sociale Le donne non ci vogliono pi bene. La prima location una cantina in vicolo della Campanella, nei pressi di Piazza Navona. Sul palco si alternano musicisti, attori, comici, cantanti che faranno strada: Oreste Lionello, Pino Caruso, Pippo Franco, Lando Fiorini, Lino Toffolo, Bruno Lauzi, Gabriella Ferri e tantissimi altri protagonisti dello spettacolo d’intrattenimento. Al microfono si esibir spesso anche Leo Valeriano, l’apripista della musica alternativa. L’ironia della comitiva — pungente, libera, mai allineata e capace di ridere di una classe politica che si prendeva troppo sul serio — non manca di suscitare la reazione stizzita della critica militante, che liquida come “qualunquista” la satira del Bagaglino. Giudizio che non intacca minimamente l’entusiasmo di un gruppo che — come il Cirano di Guccini — trova nello “spiacere il suo piacere”, il proprio motivo fondante. Idea, del resto, chiarita sin dagli esordi dell’avventura, nel primo numero della rivista omonima pubblicata dal Bagaglino: Si pu essere “contro” soltanto nella misura in cui si , veramente, “fuori” . Author: whitebehar Keywords: dux fascio mussolini fascismo mercenari rock compagnia anello bagaglino pino caruso africa Added: May 28, 2008

El Tran de Opcina - LOrenzo Pilat
slideshow del Tran de Opcina di Pilat Author: washo18 Keywords: Pilat Lorenzo Tran de Opcina trieste veneto friuli triveneto musica popolare Added: September 2, 2007

Tram Sirio in esposizione a Scandicci
Durante la fiera di Scandicci il primo tram Sirio di Firenze in esposizione al pubblico. Author: TranTramIT Keywords: tram sirio tranvia tramvia firenze scandicci Added: October 2, 2008

Comments are closed.